Un atlante delle emozioni

28.03.2019

"Quando volevamo arrivare al Nuovo Mondo, avevamo bisogno di una mappa. Quindi realizza una mappa delle emozioni in modo da farci sviluppare una mente calma".                                  (Il Dalai Lama a Paul Ekman)


L 'Atlante delle emozioni è uno strumento interattivo che permette di vedere geograficamente i nostri stati emotivi e di capirne meglio il modo di funzionare. E' nato per iniziativa del Dalai Lama, il quale desiderava fortemente che le persone avessero in qualche modo la possibilità di aumentare la propria consapevolezza e compassione. "È compito mio pubblicare un tale lavoro" ha detto il Dalai Lama.

Ha quindi chiesto al suo buon amico, lo psicologo Paul Ekman, esperto di nel campo (n.d.r. E' lui la mente dietro a Inside Out), di mappare le emozioni umane. Ekman si è occupato dello sviluppo di questo progetto insieme a sua figlia Eve, anche lei ricercatrice in questo campo.

Il compito era arduo, poiché l'emozione è uno degli argomenti più studiati in diverse discipline, tra cui la psicologia, e l'accordo tra esperti stenta ad arrivare, anche su una definizione comune. Per creare uno strumento valido e basato su dati condivisi dalla comunità scientifica, Ekman ha condotto un sondaggio (2016) rivolto a 149 scienziati (scienziati dell'emozione, neuroscienziati e psicologi leader nei loro campi) al fine di indagare in quali punti vi fosse consenso riguardo la natura delle emozioni.

I risultati hanno fatto emergere cinque ampie categorie: rabbia, paura, disgusto, tristezza e felicità. Ognuna di queste emozioni avrebbe a sua volta un'elaborato subset di stati emozionali, inneschi, azioni e umori connessi. Queste evidenze sono state poi tradotte in una cartografia per delineare una sorta di mappa geografica emotiva.

Il consenso non è ancora assoluto, tuttavia questo atlante è un buon passo avanti perché condensa i risultati delle più aggiornate ricerca psicologico-scientifiche sul tema delle emozioni.

Lo strumento "Atlas of emotion" (2016) è uno strumento interattivo che aiuta a costruire un vocabolario delle proprie emozioni e della propria sfera emotiva. Il primo passo verso la consapevolezza emotiva è imparare a descrivere come ci si sente, con l'obiettivo è ottenere un maggior controllo su quello che scatena le proprie emozioni e le proprie reazioni.

Curiosità:

Il Dalai Lama deciso escludere la religione dal progetto: "Anche se pregate Dio, pregate Buddha, emotivamente, molto carino, molto bene. Ma ogni problema, lo abbiamo creato noi. Quindi penso che anche Dio o Buddha non possano farci molto".

Il Dalai Lama non utilizza la tecnologia e non ha accesso alla versione web dell'atlante. È stata preparata una versione cartacea solo per lui. "La tecnologia è per il mio prossimo corpo" avrebbe detto una volta ai ricercatori.


References:

https://www.paulekman.com/blog/atlas-of-emotions/

https://atlasofemotions.org